Lotto
Acamtel
Gruppo Giglio
Cassa di Risparmio della Spezia
Associazione Italiana Cultura e Sport

Il mezzo sistema di Barbieri

Un capitolo a parte lo merita lo schema di gioco adottato da Barbieri proprio a Spezia: il cosiddetto “Mezzo Sistema”. Tale schema era un compromesso tra le due tattiche di gioco più diffuse negli anni 40. Da una parte il Metodo, dall’altra il Sistema.
Il primo prevedeva due terzini nel reparto arretrato, tre centrocampisti di cui uno rappresentava un vero e proprio regista arretrato e cinque giocatori offensivi, due dei quali facevano da raccordo tra il centrocampo e l’attacco.
Il Sistema, introdotto in Italia dall’inglese Garbutt di cui Barbieri fu co-allenatore al Genoa, presentava invece una linea a tre in difesa, trasformando di fatto il regista arretrato in marcatore, un centrocampo a quattro con due ali e un attacco composto da tre giocatori.
Barbieri con il suo Mezzo Sistema ha fuso questi due schemi di gioco. In difesa giocavano tre uomini in marcatura e alle loro spalle un giocatore pronto a dare man forte ai compagni in difficoltà (in pratica un vero e proprio libero). A centrocampo tre giocatori di cui un regista e due mediani pronti a rilanciare il gioco sulle fasce. In prima linea tre attaccanti con il centravanti come punto di riferimento e gli altri pronti, a turno, a ripiegare per contenere l’iniziativa avversaria.
Vediamo lo schieramento dello Spezia vincitore del titolo del 44:

<<< Lo scudetto del '44 -4 p-

Il dopo guerra >>>

Italia Città - Internet Solutions -

Città della Spezia

Autorità Portuale della Spezia

  BABBOLEO.jpg (10760 byte) Tele Città

Copyright 2001/02 - Italia Città srl