La fase successiva č quella decisiva per arrivare alle finali in
programma a Milano. Vista la rinuncia di Lucchese e Montecatini, non resta che affrontare
in un doppio confronto il forte Bologna di Biavati. La prima sfida si gioca in terra
emiliana. La squadra di Barbieri, schierata con il consueto mezzo sistema, resiste agli
attacchi dei padroni di casa e al 79 minuto di gioco passa addirittura a condurre
con un contropiede finalizzato da Rostagno. Un gol pesante che viene contestato dal
pubblico bolognese. Si verificano incidenti, la partita č sospesa con conseguente 2-0 a
tavolino in favore degli aquilotti. Il ritorno si dovrebbe giocare a Spezia ma, visto che
la nostra cittā in questo periodo č martoriata dai bombardamenti, si propone il neutro
di Carpi. A mandare tutto allaria č la squalifica del campo bolognese per gli
incidenti dellandata: il presidente rossoblu DallAra non presenta la squadra
per protesta con conseguente 2-0 a tavolino. Lo Spezia č ammesso alle finali di Milano.
SPAREGGIO PER LA QUALIFICAZIONE ALLE FINALI
Bologna-Spezia 0-2 (per invasione di campo al 79 sull1-0 per
lo Spezia)
Spezia-Bologna 2-0 (per rinuncia)
Alle finali di Milano, oltre allo Spezia, accedono il Venezia ed il grande Torino. Il 9
Luglio del 1944, dopo una notte di bombardamenti, si disputa Spezia-Venezia. I neroverdi
sono un ottima squadra ma lo Spezia passa in vantaggio nella prima frazione con
Tori. Nella ripresa arriva il pareggio veneto grazie ad un gol di Astorri. Finisce 1-1 e
la Gazzetta dello Sport parla di un risultato sorprendente. |